lunedì 24 maggio 2021

Il nostro è un turismo orizzontale




Giancarlo Dall’Ara, Associazione Nazionale Alberghi Diffusi: “Il nostro è un turismo orizzontale, non verticale come gli hotel”
Uno sguardo ravvicinato a un tipo di struttura ricettiva nato in Italia che sta facendo scuola in tutto il mondo: l'albergo diffuso, un modello per il turismo post COVID-19.
Una formula così indovinata da avere le risorse per riprendersi dai lockdown: “È un tipo di hotel perfetto per il dopo-COVID, perché garantisce anche più sicurezza e tranquillità. Insomma, è un modello per il futuro. Nove alberghi su dieci sono aperti sempre. Piacciono agli stranieri, più della metà della clientela”.
Che cosa accadrà dopo l’emergenza sanitaria, con le sue ricadute economiche? Dice Dall’Ara: “Il COVID-19 ha interrotto una lunga serie di anni di crescita. Oggi in Italia gli alberghi diffusi che rispettano gli standard fissati dall’associazione sono circa 140; un altro centinaio si avvicina al modello. Proprio per le loro caratteristiche possono riprendersi bene. Certo, gli enti pubblici e lo Stato dovrebbero accorgersi di noi”.
In che senso? “Gli alberghi diffusi hanno ricevuto pochissimi ristori. Però non vogliono fondi pubblici. Se ci sono, meglio. Tuttavia chi li gestisce è abituato a contare su se stesso: tanto che nel 2020 una decina di hotel è stata ampliata. Semmai vorrebbero essere riconosciuti dalle regioni, delegate al settore del turismo, con regole uniformi”.
articolo qui:
https://www.informazionesenzafiltro.it/giancarlo-dallara-associazione-nazionale-alberghi-diffusi-il-nostro-e-un-turismo-orizzontale-non-verticale-come-gli-hotel/

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