sabato 11 agosto 2018

Albergo diffuso, un albergo italiano


Il problema del turismo in Italia è che si parla in italiano, ma si pensa in inglese. L’ospitalità è nei Camping o nei Resort, o nelle Country House, nei “B&B”, negli Hotel, nei Residence, nei Motel, nelle Beauty Farm..., per non dire dei "Room & Breakfast". L'Enit quando promuove ("promuove" si fa per dire) i "borghi", parla di "villages", cioè li rende simili ai villaggi di tutto il mondo, ai nostri concorrenti.
Per fortuna in Italia ci sono anche gli Alberghi Diffusi, dove i servizi e l'accoglienza si basano sulla cultura italiana dell'ospitalità, e dove si accolgono ospiti che vengono da tutto il mondo per visitare il nostro Paese, e dove si valorizza la storia e la cultura dei Borghi.
E quando riconosciamo un albergo diffuso all'estero, pretendiamo che ci sia il nome in italiano.

lunedì 23 luglio 2018

La nuova norma sull'albergo diffuso dell'Alto Adige



Una buona norma sull'AD in Alto Adige! Un ringraziamento alla Provincia e al Comune di Egna, da parte dell'Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi!
"Nel settore “Turismo e industria alberghiera” viene introdotto il concetto di albergo diffuso, che identifica strutture ricettive dalla forma diversa rispetto ai tradizionali alberghi e hotel. Si tratta di strutture ricettive costituite da alloggi e camere per turist) all’interno dei centri storici di città o paesi caratterizzati da un’unica gestione. E’ prevista la presenza di una struttura centrale che opera come reception, tutti gli alloggi non dovranno distare da essa più di 300 metri e dovrà essere previsto almeno un servizio di prima colazione http://www.regioni.it/dalleregioni/2018/07/12/legge-omnibus-da-domani-in-vigore-novita-per-hotel-e-funivie-570118/
Con l'augurio che Regioni come la Toscana e il FVG prendano spunto per una loro nuova disciplina dell'albergo diffuso 

giovedì 12 luglio 2018

Full immersion in Italian village life




Full immersion in Italian village life is the philosophy of the “Albergo Diffuso” holiday formula.

“Many people have difficulty in understanding what an albergo diffuso is,” says the association's president Carlo Dall'Ara, a professor of tourism marketing and originator of the formula. “They think it is simply a network of buildings around a central core. But it is much more than that. The idea behind it is to inject new life into small towns and villages, so many of which are fighting against the problems of shrinking populations. It is a new model of hospitality that helps sustainable development. It is another concept of hospitality, involving the entire community.”

lunedì 2 luglio 2018

The concept of the Albergo Diffuso offers hope




I spoke at length to Giancarlo Dall’Ara, the President of the Association and a man entirely devoted to re animating these villages. His greatest successes are those where life has returned, jobs have been saved or created, and the Italian identity given fresh dignity. “It is impossible for dishonesty and greed to take hold in alberghi diffusi”, he told me. A commitment to the community is built into the fabric of the idea, just as the houses make up the villages. They are inseparable.
Giancarlo has woven all these alberghi into one association and has encouraged local regions to create a regulatory umbrella. He sees the history of Italy as a world of interlocking stories. The alberghi are a way of making visitors a part of that story and of keeping it being told. If you are sleeping in the restored cave of a Matera house, or lunching on a tiny stone terrace perched over the valley of Labro, you have to duck to avoid the character and the history. The families who lived here, suffered, prospered, perhaps emigrated, have not been, and cannot be, lightly dismissed.
We live in a time when tourism as an industry is having to take a hard look at itself. All over Europe cities are fighting back against what they see as invasive waves of visitors, often brought in by the modern landing craft that are cruise ships. Rents are driven up beyond the means of locals, shops switch from selling food to selling souvenirs, piazzas and plazas are filled with insensitive aliens rather than friends. The concept of the Albergo Diffuso offers hope: a more sensitive, scattered, integrated form of tourism.

Revitalised villages might well drive bigger, self-sufficient communities, helping to return to many a lost sense of belonging and thus a care and responsibility for their homes and environment. The Albergo Diffuso movement began nobly, when the Friuli area was devastated by earthquakes. It was a way of bringing life back and recreating damaged communities. With a little luck and a lot of hard work, it might just inspire something similar all over the world. Giancarlo, for one, is up for the challenge.

domenica 24 giugno 2018

La guida degli Alberghi Diffusi del Lazio

Esiste una straordinaria ricchezza di borghi storici nel Lazio, con un patrimonio monumentale unico, frutto della storia millenaria della nostra Regione. In tale contesto i piccoli comuni sono i custodi naturali delle tradizioni locali, dei palazzi, dei castelli, delle ville e dei loro giardini storici e racchiudono potenzialità turistiche ancora poco conosciute e non abbastanza valorizzate.                Con il Progetto Interregionale di Eccellenza “In.Itinere” – Cammini, percorsi e luoghi di eccellenza nel Centro Italia finanziato dal Mibact, la nostra Regione intende valorizzarne la storia, l’ambiente, il paesaggio, l’arte e la cultura locale, anche attraverso la promozione degli Alberghi  diffusi.                Tra le forme di ospitalità turistica,infatti,  “l’Albergo diffuso” è quello che meglio si adatta al territorio e alla valorizzazione delle aree interne, in quanto “permette di offrire un servizio alberghiero completo, unendo potenzialità già presenti, senza dover ricorrere alla creazione di una struttura apposita che le raccolga in un unico edificio. Un albergo diffuso non è solo un modello di sviluppo turistico territoriale, rispettoso dell’ambiente e “sostenibile” ma anche una modalità, di sviluppo locale,  a rete che genera filiere e che rappresenta un contributo allo spopolamento dei borghi” (G. Dall’Ara).                Sul territorio laziale sono tanti i borghi che si prestano allo sviluppo di tale forma di ricettività e,  pertanto, per far conoscere al meglio le opportunità offerte, la Regione Lazio ha promosso la realizzazione di una guida per sensibilizzare il territorio regionale affinché la cultura del turismo attraverso l’esperienza dell’albergo diffuso possa essere un modello di riferimento per coloro che desiderano conoscere il Lazio immergendosi nelle realtà locali.Attraverso questa guida il lettore verrà accompagnato allo scoperta degli alberghi diffusi della nostra regione ma avrà anche la possibilità di immergersi nei luoghi, apprezzarne le tradizioni e il sapore locale.Ogni albergo esprime un racconto, un’identità, è la storia di chi lo gestisce, delle passioni che animano il nostro territorio e le sue radici.
                La nostra Regione è nota per la disponibilità all’accoglienza, per la capacità di interagire con il turista e con il visitatore . L’ospitalità diffusa può rappresentare, in questo contesto, uno strumento per il turismo ecosostenibile ed esperienziale.Buona lettura.