lunedì 21 gennaio 2019

L'Albergo Diffuso in Abruzzo. Tesi di Laurea di Alessandro Donnini



Di seguito proponiamo le conclusioni della Tesi di Laurea di Alessandro Donnini ("Il fenomeno degli Alberghi Diffusi. Analisi dell'impianto normativo prodotto e recepito dalla Regione Abruzzo", Tesi in Diritto Pubblico comparato, Università La Sapienza di Roma")
Come è emerso dall’analisi di questo argomento, il turismo è senza alcun dubbio un fenomeno di grandi dimensioni e in rapido sviluppo a livello mondiale. 
Per molti paesi è il motore principale per l’avviamento dell’economia e, soprattutto in Italia, paese ricco di storia e di risorse naturalistiche, la tendenza non può far altro che aumentare secondo i dati prodotti dall’Omt (turismo.beniculturali,2017). 
I dati forniscono una crescita del turismo calcolabile fino al 2030, mettendo l’Italia al primo posto rispetto agli altri paesi europei (con aumento gli arrivi dall’Europa e dall’extra Europa). L’Italia è un paese ricco di fascino, di luoghi meravigliosi e suggestivi rimasti ancora incontaminati; negli anni il settore turistico è cresciuto notevolmente e ancor di più l’offerta turistica, che tende ad avvicinarsi sempre di più alle esigenze del viaggiatore. Oggi, le esigenze dei turisti, tendono maggiormente a riscoprire quei luoghi del passato, in cui restano vivi i ricordi dei tempi lontani, delle antiche tradizioni e dei vecchi sapori. 
In merito a ciò si è arrivati a sviluppare un nuovo modello di ospitalità ricettiva grazie a Giancarlo Dall’Ara, l’Albergo Diffuso, capace con le proprie caratteristiche di far vivere ai turisti una vera esperienza di vita piuttosto che una semplice vacanza, grazie all’opportunità di poter entrare a contatto diretto con il territorio in cui è inserita la struttura e a interagire strettamente con i residenti. 
La regione Abruzzo si è subito mossa in linea con questo nuovo concetto di vacanza essendo anche una delle regioni con più densità naturalistica in Italia, e si è adoperata per disciplinare la materia di “Recupero e restauro conservativo dei borghi antichi e centri storici minori nella Regione Abruzzo attraverso la valorizzazione del modello abruzzese di ospitalità diffusa. Disciplina dell’albergo diffuso” (Consiglio Regione Abruzzo) attraverso l’istituzione di un Regolamento Regionale.
È stato emesso in base al Decreto 29 aprile 2014, n. 3/Reg - Regolamento attuativo ai sensi dell'articolo 7 della legge regionale 9 agosto 2013, n. 22 "Recupero e restauro dei borghi antichi e centri storici minori nella Regione Abruzzo attraverso la valorizzazione del modello abruzzese di ospitalità diffusa. Disciplina dell'albergo diffuso". (Approvato, ai sensi dell'art. 38 dello Statuto e dell'art. 76 del Regolamento interno per i lavori del Consiglio regionale, dalla IV Commissione consiliare permanente (Industria e Commercio, Turismo) con delibera n. 1 dell'8 aprile 2014, pubblicato nel BURA 14 maggio 2014, n. 19 ed entrato in vigore il 15 maggio 2014). 
All’interno sono definiti gli ambiti applicativi del Regolamento e individuati i presupposti e le caratteristiche delle unità abitative che costituiscono l’Albergo Diffuso, inoltre sono esplicati i requisiti gestionali e stabiliti gli esercizi alberghieri. 
È prevista altresì una localizzazione obbligatoria dove possono sorgere queste nuove tipologie di strutture, ovvero esclusivamente all’interno di borghi antichi e centri storici minori. Il Regolamento disciplina anche la capacità ricettiva degli Alberghi Diffusi con i relativi requisiti dimensionali, le dotazioni e i servizi basilari erogati dalla gestione. 
Infine la Regione “affida alla Giunta regionale l’ incentivazione del conseguimento dell'eccellenza e della qualità certificata degli alberghi diffusi quali strumenti di recupero e restauro conservativo degli immobili in disuso e di promozione di nuove forme di ricettività per valorizzare la fruizione turistica dei beni naturalistici, ambientali e culturali del territorio regionale rurale ed urbano.” (Consiglio Regionale Abruzzo)


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