martedì 6 marzo 2018

Come abbiamo sviluppato l'idea dell'AD in Giappone



Nel 2013 Natsu Shimamura, dopo aver visitato l’AD Muntaecara di Apricale (in Liguria), pubblica un libro sui borghi italiani con una lunga intervista a Giancarlo Dall'Ara sul modello dell'albergo diffuso.
A seguito dell’interesse suscitato dal libro, che è ancora in distribuzione, dal 2014 abbiamo organizzato diverse visite, soprattutto di architetti e professori universitari, e anche di Associazioni di Comuni giapponesi, in diversi alberghi diffusi in Italia. L’interesse ad un albergo che è anche un modello sostenibile di sviluppo del territorio, è cresciuto in fretta, ha generato una buona rassegna stampa e anche flussi turistici.
Tra gli articoli che hanno avuto una eco maggiore, ricordo l’articolo di Shikoda Toru pubblicato sull’Hokkaido Shinbun, a seguito della sua partepazione alla nostra Assemblea nazionale degli AD tenuta presso l’AD Borgo dei Corsi nel 2015.
In quegli anni tra le persone che più si sono prodigate per fare conoscere l’AD in Giappone vanno citati il prof Yasushi Watanabe (venuto più volte in Italia), e l’architetto Megumi Nakahashi, che vanta un importante numero di pubblicazioni sul tema, scritte a seguito di numerose visite agli AD.
Dal 2016 ho ripreso ad andare in Giappone con l’intento di promuovere il modello dell’albergo diffuso, ed in particolare grazie a Akinori Hasegawa, ho preso parte a diversi incontri e seminari sia a Tokyo che in diverse parti del Paese.

Parallelamente è cresciuto l’interesse degli operatori turistici giapponesi, testimoniato dalla presenza alla 21° Assemblea Nazionale degli AD di un T.O. con sede a Tokyo, e con un portale dedicato esclusivamente agli AD.
GD
Qui un Blog sul turismo giapponese, con diversi riferimenti all'albergo diffuso e ai borghi


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