lunedì 26 febbraio 2018

Come aprire un albergo diffuso



Ci sono borghi in Italia di un’autentica bellezza, luoghi ricchi di storia circondati dalla natura, posti purtroppo sempre meno popolati, da cui i giovani vanno via per costruirsi un futuro lavorativo. Eppure a ben guardare il lavoro potrebbe essere lì, nascosto in secoli di tradizioni, di sapori, di credenze popolari, di rituali paesani. In soccorso dei vecchi borghi e in risposta ai giovani che hanno bisogno di un lavoro, vi è un nuovo concetto di ospitalità: l’Albergo Diffuso (AD), che attrae sempre di più i turisti stranieri alla ricerca di luoghi genuini, dove assaporare la vita quotidiana degli abitanti del posto, dove alloggiare in case situate in mezzo a quelle dei residenti. Questo modello di ospitalità, nato dall’idea di utilizzo a fini turistici delle case vuote ristrutturate con i fondi del post terremoto del Friuli del 1976, oggi non offre solo posti letto ma permette ai turisti di vivere a pieno la storia, l’arte, la cultura e l’enogastronomia dei tanti borghi italiani. Per afferrare il concetto di Albergo Diffuso, bisogna pensare alle case come fossero delle camere, e a una di esse come ad una reception, la hall che accoglie. 
Il modello è stato messo a punto da Giancarlo Dall’Ara, docente universitario di Marketing turistico, ed è stato riconosciuto in modo formale per la prima volta in Sardegna con una legge del 1998.
Negli anni, anche altre Regioni italiane hanno adottato una propria normativa per regolamentare quello che potremmo definire un modello di business innovativoche piace al turista, premia l’imprenditore e fa tornare a vivere gli antichi borghi.Oggi gli alberghi diffusi in Italia sono un centinaio, e stanno generando non solo occupazione diretta, ma favoriscono la nascita di nuove attività, a cominciare dai laboratori del gusto ai servizi turistici legati a escursioni e ad attività sportive e culturali, contribuendo alla nascita di centinaia di nuovi posti di lavoro.
L’AD è un fiore all’occhiello dell’ospitalità italiana, un modello che non si vuole tradurre in altre lingue, così come accade per gli stranieri B&B, Country House, Residence o Hotel.  Improntato alla sostenibilità, l’Albergo Diffuso affascina i turisti e sta allettando molti Paesi del Mediterraneo, al momento però, il modello è attuabile solo in Italia, all’estero permangono, infatti, molti ostacoli all’adozione della normativa necessaria dovuti alle lobby.

Ripreso da https://www.cliclavoro.gov.it

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