sabato 7 maggio 2016

Erminia Donadio intervista Giancarlo Dall'Ara

1.   

Cosa si intende esattamente per albergo diffuso e cosa lo distingue dalle formule di ospitalità diffuse di cui si parla tanto di recente
Un albergo diffuso è ovviamente un albergo, un vero albergo che è in grado di offrire tutti i servizi alberghieri: dall’accoglienza all’assistenza agli ospiti, dagli spazi comuni al punto ristoro, dal servizio in camera alla pulizia quotidiana… Ma a differenza degli hotel tradizionali un AD non si costruisce e nasce mettendo in rete case molto vicine tra di loro che diventano le camere di un albergo orizzontale, che ha la hall in una di quelle case. Dunque sempre a differenza degli altri hotel un AD offre una esperienza che non è pensata per i turisti, ma per residenti, sia pure temporanei, che alloggeranno in case vere, in mezzo a case abitate.
2.   la distribuzione degli alberghi diffusi in Italia e nel mondo
In Italia gli AD sono un centinaio www.alberghidiffusi.it mentre all’estero – in assenza di leggi specifiche – sono nate strutture che assomigliano agli AD ma non offrono tutti i servizi alberghieri, e che noi definiamo: “Ospitalità Diffusa”
3.   aspetti legislativi ovvero se l'albergo diffuso è regolamentato o ci sono buchi normativi
Dopo una mia personale battaglia iniziata nel 1998, finalmente tutte le Regioni italiane hanno oggi una norma sull’AD, ma esistono molti vuoti normativi. Ad esempio Regioni come Lombardia e Toscana non hanno il regolamento attuativo, Regioni come il Friuli hanno una norma sbagliata che equipara le case sparse ad alberghi diffusi (!), Trentino e Val d'Aosta hanno una norma che non è stata discussa con gli alberghi diffusi e sembra fatta apposta per non farli nascere..., insomma in attesa che il turismo torni ad essere di competenza dello Stato, i problemi sono molti anche per gli AD.

4.   progetti in sviluppo al momento in Italia
Oggi c’è molto fermento in Sicilia, anche se ad una buona legge regionale non ha corrisposto un altrettanto buon regolamento, e più in generale continuiamo ad assistere ad una crescita di questo modello che sarà più rapida se le norme saranno semplificate.

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