lunedì 11 aprile 2016

Il caso albergo diffuso in Toscana


Sulla situazione paradossale che c'è in Italia a proposito di Albergo Diffuso può essere interessante valutare il caso "Toscana". Ecco un commento di Luca Pozzoni:
"Il caso dell'albergo diffuso in Toscana, regione a forte vocazione turistica, è emblematico. da un'idea nata dopo il terremoto del Friuli (1976) è stato sviluppato un modello dal prof. Giancarlo Dall'Ara, che ha via via preso forma in varie regioni, a partire dalla Sardegna (1998). quasi tutte le regioni italiane si sono dotate (purtroppo senza un coordinamento) di una legislazione ad hoc. in Toscana se ne parla ormai da parecchi anni. prima bisognava attendere una legge, poi la legge è stata discussa in Regione, ed è stata partorita a fine 2013. mancavano però i decreti attuativi. poi la Regione ha deciso di frenare sui decreti per inserire la legge nel testo unico sul turismo, che avrebbe dovuto essere approvato l'anno scorso. la vecchia giunta regionale però non ce l'ha fatta, ci sono state le elezioni, ma è passato quasi un anno e il testo è ancora in discussione. ora salta fuori questa proposta di premiare il comarketing. ma è esattamente quello che già fanno gli alberghi diffusi!"

Aggiungo solo che, nel suo commento, Luca non ha voluto infierire, perché la Toscana si è anche distinta per una circolare del 2008 sugli Alberghi Diffusi che ha generato non poca confusione invece di fare chiarezza.
Il fatto è che se si vuole fare una normativa corretta sull'albergo diffuso, una normativa che stimoli la nascita di questa forma di ospitalità, occorre avere il coraggio di resistere alle Lobby contrarie.

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