martedì 22 marzo 2016

Albergo Diffuso, facciamo il punto



Riprendiamo da Hospitality News:
Mentre si diffondono formule di ospitalità alternativa a quella dell'albergo tradizionale, si parla sempre più spesso di ospitalità diffusa, anche a proposito degli appartamenti turistici, affiancando il concetto a quello dell'Albergo Diffuso su cui, a pochi giorni dalla XVIII Assemblea Nazionale degli Alberghi Diffusi, facciamo il punto con il Prof. Giancarlo Dall'Ara, ideatore del modello dell'AD.
Domanda - Cosa si intende esattamente per albergo diffuso e cosa lo distingue dalle formule di ospitalità diffuse di cui si parla tanto di recente?
Giancarlo Dall'Ara- Un albergo diffuso è ovviamente un albergo, un vero albergo che è in grado di offrire tutti i servizi alberghieri: dall’accoglienza all’assistenza agli ospiti, dagli spazi comuni al punto ristoro, dal servizio in camera alla pulizia quotidiana ma, a differenza degli hotel tradizionali, un AD non si costruisce e nasce mettendo in rete case molto vicine tra di loro che diventano le camere di un albergo orizzontale, che ha la hall in una di quelle case. Dunque sempre a differenza degli altri hotel un AD offre un'esperienza che non è pensata per i turisti, ma per residenti, sia pure temporanei, che alloggeranno in case vere, in mezzo a case abitate.
articolo originale qui

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