giovedì 14 maggio 2015

Facciamo il punto sull'albergo diffuso



Vi propongo un paio di passaggi dell'intervista sull'AD pubblicata da "La Fame":
Il borgo che ospita un Albergo Diffuso deve essere vivo e accogliente. Certo se ha anche caratteristiche ambientali e storiche di pregio, meglio, perché così avrà degli attrattori in più. Ma l’aspetto chiave è che sia vivo, animato, che si possa respirare lo stile di vita del luogo, e che sia appunto accogliente. Chi va in vacanza in un albergo diffuso è più interessato a questi aspetti umani e relazionali che ai monumenti. Un altro aspetto chiave è che nel borgo altri soggetti (i bar, i negozi, i ristoranti, l’associazionismo, i musei locali…) sappiano fare rete con l’AD che in tal modo diventa un motore di sviluppo per tutti.

Circa il 60 percento degli ospiti degli AD è straniero. All’estero si tende a vedere l’AD come una proposta tutta italiana, adatta per vivere una esperienza di vacanza come gli Italiani. Il nome albergo diffuso non si traduce proprio per rimarcare questo aspetto di originalità e di made in Italy del modello.

Articolo integrale qui:http: //lafame.net/alberghi-diffusi-italia/

Nessun commento:

Posta un commento