giovedì 7 maggio 2015

Albergo diffuso anche in Cina?


A differenza del passato, oggi ci sarebbero le condizioni per una sperimentazione di questo modello di ospitalità - che diversi borghi italiani hanno sperimentato con successo - anche in Cina, visto che:
-       cresce l’attenzione al tema della sostenibilità, in particolare dopo l’approvazione della legge sul turismo (1 ottobre 2013), che dedica ampio spazio alla sostenibilità,
-       sono a rischio di essere distrutti e “disneyficati” villaggi antichi faticosamente sopravvissuti, allontanando i residenti,
-       si segnala una certa attenzione per una corrente di architettura che ha un approccio omeopatico, e anzi bisognerebbe dire da “agopuntura”, perché prevede interventi piccoli e mirati e ritiene che questi interventi siano più adatti ai contesti antichi da preservare.

E infine, cosa più importante di tutte, in Cina mancano, e dunque c’è spazio per modelli di ospitalità alternativi a quelli delle grandi catene alberghiere o dei villaggi turistici in stile Club Med.

articolo integrale qui:
albergo diffuso in Cina

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