giovedì 26 marzo 2015

Gli Alberghi Diffusi ancora sul Corriere della Sera


Il Corriere della Sera torna a parlare di noi. Anche le Università scoprono il segreto degli alberghi diffusi: gli stranieri vogliono venire in Italia in vacanza per vivere da Italiani. "Il concetto dello storico Grand Tour, fatto di storia, arte e cultura si rinnova: ma ora a prevalere è il saper vivere italiano e per viverloEsplora il significato del termine: Il concetto dello storico Grand Tour, fatto di storia, arte e cultura si rinnova: ma ora a prevalere è il saper vivere italiano e per viverlo al meglio, molti scelgono l’esperienza degli alberghi diffusi, cioè interi borghi trasformati in hotel, dove i servizi di ospitalità si coniugano con il gusto di vivere in un’autentica casa. Riunite sotto l’insegna dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi (www.alberghidiffusi.it) , le strutture sono 82 in tutta Italia, permettendo così ai visitatori di immergersi in contesti molto differenti fra loro: in Friuli Venezia Giulia, Monte Prat è nato convertendo in residenze per turisti fabbricati agricoli sparsi per la campagna, mentre nel villaggio di montagna di Comeglians, le antiche case e cascine in stile rurale, sono state restaurate e qui si partecipa a laboratori sulla lana cotta. Anche le case bianche di Locorotondo, in Puglia, hanno seguito lo stesso modello e 900 chilometri più a nord, i due alberghi diffusi lombardi Torre Soca a Lovere e Mamma Ciccia a Mandello del Lario derivano da un’attenta ristrutturazione di antichi borghi. Altre eccellenze sono il Mannois di Orosei, nella Sardegna orientale e la Casa delle favole ( www.casadellefavole.com ) di Perotti, un borgo nel piacentino. Chi pernotta qui (moltissimi gli stranieri) non solo scopre un territorio ma un modo di vivere che risale all’800.

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