venerdì 5 settembre 2014

La tesi di Laurea di Micol Dusi sull'albergo diffuso


"Con questa tesi di laurea si vuole sviluppare una proposta mirata a favorire la rivalorizzazione dei piccoli borghi, che rischiano di divenire paesi fantasma a seguito di un inesorabile spopolamento. La proposta si basa sull’applicazione del cosiddetto “Albergo Diffuso”, una forma di ospitalità ideata da Giancarlo Dall’Ara negli anni Ottanta, poi perfezionata e normata nel corso dei successivi trent’anni.

L’idea di creare un Albergo Diffuso sulle sponde del Lago di Garda è il risultato di un processo nato sulla base di diverse riflessioni.
La prima di queste riguarda la constatazione che il turismo che si è sviluppato nel corso degli ultimi decenni è purtroppo un turismo che ha rivolto poco interesse al rispetto della specificità del territorio e alla popolazione che vi risiede, ma che oggi riscopre questi importanti valori.
Questa considerazione è valida per il Lago di Garda, territorio preso in considerazione, ma, purtroppo, anche per molte altre realtà italiane (e non).
Da qui è scaturita la volontà di dar vita ad un turismo attento al territorio e alla cultura locale, che sappia mantenersi nel tempo, non prosciughi il territorio della sua specificità e risponda alle esigenze dei turisti. L’obiettivo ambizioso è quello quindi di dar vita ad un turismo “sostenibile” in tutte e tre le accezioni previste dal Rapporto Brundtland (1987).
Per raggiungere l’obiettivo di uno sviluppo economico, sociale, culturale e ambientale è indispensabile il coinvolgimento della popolazione locale e di tutti i soggetti coinvolti, al quale si associa il rafforzamento del ruolo delle autorità locali.


Per rispondere a questo obiettivo, una buona strada può essere quella dell’Albergo Diffuso. Per poterlo creare è necessario un borgo caratteristico, interessante da un punto di vista paesaggistico, con la presenza di una popolazione interessata ad un progetto simile e disponibile ad essere coinvolta". 
Ecco tutti i riferimenti per leggere l'introduzione alla Tesi (davvero ben fatta e con diversi casi analizzati) o per contattare Micol Dusi 

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