venerdì 8 novembre 2013

L'Albergo Diffuso Crispolti a Labro


Nel suo silenzio, Labro custodisce i segreti della sua storia, le pietre millenarie delle case e dei viottoli accompagnano i visitatori in un viaggio nel tempo, profondo, sensoriale. Come tutti i centri minori in collina, il borgo laziale ha visto verso la metà del ’900 un periodo di esodo e spopolamento, che l’ha portato fino all’orlo del degrado. Poi nel ’68 nacque un’idea: recuperare architettonicamente il borgo, partendo dal desiderio di proteggerlo dal degrado per salvare l’uniformità stilistica dei suoi edifici e della sua struttura.

Da una prima idea utopica, presentata dall’architetto fiammingo Yvan Van Mossevelde, si sviluppa piano piano il progetto di creare un Albergo Diffuso, proprio nel cuore del centro storico, come pedina fondamentale per un sapiente recupero del borgo. Oggi, l’AD Crispolti è immerso in un contesto di enorme valore artistico e culturale, con le sue sette unità abitative (suddivise tra camere, case e suites), accoglie gli ospiti rega

tratto dall'articolo di Anastasia Fontanesi apparso su Bobos
http://www.bobos.it/albergo-diffuso-50-labro_75457.htm

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