martedì 20 agosto 2013

L'Albergo Diffuso Borgo Sant'Angelo è già un caso!


“Una bellissima esperienza che può segnare un nuovo modo di intendere il turismo nella nostra Regione”. Così Gianfranco Chiacchieroni, Presidente della II Commissione Regionale, ha descritto l’albergo diffuso “Borgo Sant’Angelo” di Gualdo Tadino nell’ambito del convegno svoltosi presso la Sala Consiliare del Comune. All’incontro, al quale hanno partecipato anche amministratori dei diversi comuni della fascia, appenninica è intervenuto anche il Consigliere regionale Maria Rosi che, di concerto con il Presidente Chiacchieroni, ha assicurato che presto verrà stilato il regolamento idoneo a disciplinare la tipologia turistica dell’ospitalità diffusa, già prevista dalla normativa di riferimento regionale. Dopo i saluti e la presentazione dell’Assessore allo Sviluppo Economico Giuseppe Pompei, che ha ricordato il grande lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale per concretizzare tale progettualità, il gestore della struttura ha illustrato ai presenti le caratteristiche e le peculiarità di “Borgo Sant’Angelo”. Dalla valorizzazione dei prodotti tipici locali quali ceramica, acqua, olio, birre artigianali, alla promozione del territorio ambientale e culturale di Gualdo Tadino, sino alle numerose attività sportive da praticare all’aperto. “Un progetto che, grazie anche ad un’importante strategia di marketing, sta dando ottimi risultati visto che in questi primi tre mesi di attività abbiamo già registrato più di 500 pernottamenti”, ha dichiarato la Fioriti. La funzione dell’albergo diffuso, come ricordato anche dagli amministratori locali, è proprio quella di far conoscere ed apprezzare il territorio così da attrarre un numero sempre maggiore di turisti, anche di quella tipologia che poi sceglierà di alloggiare nelle strutture ricettive tradizionali. Il Presidente Chiacchieroni ha dimostrato grande apprezzamento per questa filosofia di ospitalità per un duplice ordine di motivi: “Da un lato vi è sicuramente l’aspetto di una ricettività innovativa in grado di promuovere le tante peculiarità di questo, come di altri territori. Ma a mio avviso l’aspetto più rilevante – aggiunge Chiacchieroni – è il riutilizzo di un patrimonio immobiliare completamente restaurato con i fondi per il terremoto che i cittadini possono ora mettere a disposizione della città per ospitare i turisti”. Il convegno si è chiuso con il saluto del Sindaco Roberto Morroni che nel sottolineare l’importanza di una politica che stimoli l’innovazione e un forte spirito di intraprendenza ha rilanciato le strategie tese alla promozione del territorio: “Noi ci stiamo impegnando per fare di Gualdo la città della salute e del benessere e l’albergo diffuso contribuisce a diffondere un’immagine della nostra comunità che richiama valori quali accoglienza, serenità e tradizione. Puntiamo a creare le condizioni atte ad assicurare stimolo e sostegno all’intero sistema ricettivo cittadino e siamo pronti a sviluppare un rapporto di collaborazione e condivisione con gli altri territori umbri che vorranno percorrere un percorso simile al nostro”.
Tratto da:
http://www.trgmedia.it/notizia/Albergo-diffuso-a-Gualdo-Tadino-esperienza-e-numeri-positivi/56663/news.aspx

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