lunedì 11 marzo 2013

Un albergo diffuso in Trexenta?



Ecco una breve sintesi della tesi di laurea di Ilenia Atzori: 'Ricomincio slow: turismo e tradizioni in Trexenta' propone un piano di sviluppo turistico per la Trexenta, sub-regione della Sardegna meridionale. Partendo dalle necropoli presenti sul territorio, riunite in un percorso turistico, si può ricostruire la storia dell'area geografica, da proporre ai residenti (per accrescerne la consapevolezza sulle risorse offerte dal proprio territorio) ed ai turisti (affinchè abbiano una visione della Sardegna che non sia esclusivamente legata alla bellezza delle sue zone costiere).
Lo scopo di questo itinerario non è solo mostrare le risorse archeologiche della Trexenta, ma soprattutto offrire il territorio nella sua interezza: una necropoli non può prescindere dal contesto ambientale nel quale è inserita che, a sua volta, è strettamente legato alla popolazione residente. Le testimonianze che ci permettono di conoscere la storia delle civiltà che ci hanno preceduti, infatti, provengono prevalentemente dalle sepolture, che riflettono usi, costumi e tradizioni 'dei vivi'.
Tuttavia, ritengo fondamentale che un itinerario che preveda più tappe non venga percorso velocemente e in una sola giornata: si rischierebbe, altrimenti, che un visitatore assorba troppe informazioni senza viverle davvero. Nasce da questo presupposto l'idea dell'Albergo Diffuso in Trexenta: gli ospiti potrebbero soggiornare, anche per brevi periodi, all'interno della comunità, scoprendone il territorio e vivendone la storia in prima persona. A mio avviso, questo potrebbe essere il primo passo verso la costruzione della destinazione turistica 'Trexenta', e verso la destagionalizzazione del turismo in Sardegna."
ilenia.atzori@gmail.com

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