venerdì 22 marzo 2013

La Locanda del Ditirambo


“Il ricordo delle estati trascorse da bambina insieme al nonno. Ricordi pieni di emozioni, vissute nelle case di pietra grezza, lungo le stradine a dorso d’asino…col vento delle piazzette che liberava la mente”, Beatrice Gazzelloni descrive in questo modo, l’immagine chiara e nostalgica dell’infanzia tipica di un’Italia rurale del passato, aneddoti personali certo, ma che tutti possono ritrovare nei propri ricordi. Si parla del borgo antico di Castro dei Volsci, in una Ciociaria selvaggia e circondata da scenari naturali di grande bellezza, si parla di una Ciociaria dove la tradizione della cucina anima ogni casa e ogni famiglia, come parte indispensabile della cultura locale, si parla di una Ciociaria semplice, storica, antica con solo 285 abitanti e tante case ormai diroccate. /
E allora, perchè non riportare alla vita queste memorie del passato?! Il progetto nato da Beatrice Gazzelloni con la socia Daniela Accolla, di riportare alla vita questo angolo di basso Lazio ha trovato la sua perfetta realizzazione nelle forme dell’ Albergo Diffuso. Case, edifici diroccati e uffici comunali in disuso sono stati recuperati per adibirli all’ospitalità turistica diffusa, dispersi tra gli stretti vicoli e le scalette in pietra che accompagnano tra una salita e l’altra.
Dall'articolo di Naná Fontanesi pubblicato su BoBos

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