giovedì 7 febbraio 2013

Ecovacanze Belmonte, a Belmonte Calabro



"E’ preferibile accendere un fiammifero nella notte anziché limitarsi a maledire l’oscurità. Non è un caso che sia questo proverbio ad introdurre il sito internet di Ecobelmonte, la sperimentazione non dell'ennesimo hotel in Calabria bensì di una attività di ospitalità diffusa, precisamente a Belmonte Calabro in provincia di Cosenza. L’avviata iniziativa è nata dalla volontà di un gruppo di giovani, riuniti in associazione, di ridare vita al borgo antico. L’associazione A.  Praca con l’avvio delle attività di Ecobelmonte sposa una filosofia, un modello di ospitalità nuovo, che attraverso il recupero di vecchie abitazioni abbandonate e non utilizzate, promuove lo sviluppo turistico del territorio e più che un semplice soggiorno un vero e proprio stile di vita. E’ un modo particolarmente adatto per valorizzare borghi e paesi di interesse culturale artistico ed architettonico, offrendo agli ospiti l’esperienza di vita di un centro storico consentendo inoltre al turista curioso il punto d’appoggio dal quale partire alla scoperta di itinerari, spesso poco battuti, finalizzati alla conoscenza dell’arte e della cultura nonché della ricchezza di paesaggi suggestivi fatti di natura, credenze popolari, suggestioni religiose, vestigia del passato più remoto. Ecobelmonte, a Belmonte Calabro in provincia di Cosenza, è stato realizzato con un lavoro di restauro delle casette (molte delle quali disabitate da oltre un secolo e dimora in passato di contadini e/o pescatori) da parte di esperti artigiani locali, che hanno utilizzato materiali tipici, mantenendo le originali caratteristiche degli interni delle case calabresi riutilizzando i materiali o comunque attingendo alla bioedilizia.
L’ospitalità nelle casette, che prendono il nome dalle tante località del paese, da vivere quindi nella sua unicità (Poliano, Vadi, Spineto, Palombelli, Salice, Cava, Petrone, Annunziata) è gestita dai soci dell’Associazione A Praca i quali si fanno promotori di una vacanza “leggera" fatta di svago, divertimento, conoscenza e condivisione. Vivere in simbiosi con gli abitanti del centro storico consente di conoscere l’anima del luogo e di apprezzare in presa diretta usi, costumi e tradizioni.
Il processo di crescita di un territorio comporta il riconoscimento di un insieme di valori (immagine e identità del luogo, impegno civile dei suoi abitanti, livello di qualità della vita...): ecco perché i giovani dell’Associazione portano avanti azioni miranti a sensibilizzare le popolazioni locali rispetto ai valori identitari e culturali di cui l’area è portatrice. Un’altra delle azioni pratiche realizzate, nell’indirizzo della salvaguardia del territorio e del paesaggio, di classico sviluppo sostenibile è stato il recupero di un terreno scosceso, a ridosso del centro storico, con la realizzazione di strutture di sostegno costituite da balze in terra battuta, pietrame ed intreccio di virgulti di castagno con lo scopo di creare, recuperando una tecnica molto usata dai nonni, dei piani di terreno orizzontali o debolmente inclinati dove è stata impiantata una vigna di uva Marcigliana  (antico vitigno autoctono) e creato un giardino con piante di frutta antica ed ormai difficilmente reperibile sul territorio."

Ecco il sito web di Ecovacanze Belmonte:
www.ecovacanzebelmonte.it

Ecco l'articolo integrale dal quale è ripreso il post:
http://www.albergodiffuso.com/ospitalita-diffusa-a-belmonte-calabro-cs-verso-lalbergo-diffuso.html

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