martedì 1 gennaio 2013

Alberghi Diffusi per chi non ne può più della routine


"Non ne potete più della solita routine e avreste voglia di un bel viaggio per staccare la mente e rigenerare il corpo, ma solo all'idea di trovarvi a vivere lo stress del turista con orari, ressa e code chilometriche vi mettete le mani nei capelli? Siete effettivamente un po' pretenziosi, ma che male c'è? Non siete gli unici, anzi molti altri la pensano così e per voi c'è un'ottima soluzione: andare in vacanza in un albergo diffuso!
Se ancora non conoscete questa geniale modalità di vacanza, leggete qui di seguito e scopritela con noi!
Come ben spiega nel libro Manuale dell’Albergo Diffuso il prof. Giancarlo Dall'Ara, ideatore nonché presidente dell'Adi (Associazione Nazionale Alberghi Diffusi): “Un pó casa e un pó albergo. Le sue componenti sono dislocate in immobili diversi, che si trovano all'interno dello stesso nucleo urbano. L'aggettivo "diffuso", denota dunque una struttura orizzontale e non verticale come quella degli alberghi tradizionali, che spesso assomigliano ai condomini.”

Un soggiorno in una casa o in una stanza in un'area urbana di pregio, a contatto con la quotidianità e le bellezze del luogo, con tutti i servizi che una struttura alberghiera comprende: reception, accoglienza degli ospiti, colazione e servizio ristorante e così via. Un albergo dislocato, composto da diversi stabili vicinissima tra loro, ad esempio in un bel borgo italiano, uno di quelli che tutto il mondo ci invidia, per vivere non da turista, ma per sperimentare in prima persona la realtà del posto, per qualche giorno vicino di casa degli abitanti.
Vecchi edifici o dimore storiche saranno così recuperate ed utilizzate per ospitare chi ama la storia e l'architettura nostrane e vuole sentirsele dentro".

articolo integrale qui:
http://www.amando.it/tempo-libero/viaggi-vacanze/vacanze-albergo-diffuso.html

Nessun commento:

Posta un commento