lunedì 14 gennaio 2013

AD Locanda del Ditirambo, a Castro dei Volsci


Riprendo uno stralcio dell'articolo di Luciano Mallozzi apparso su Bibenda e dedicato all'AD di Castro dei Volsci (FR). "(...). Una serie di stanze sparse sul territorio (in questo caso vicinissime le une alle altre) con tutti i confort alberghieri. Per la prima colazione c’è tutto il “necessaire” per quanto attiene tè, infusi, camomilla ecc… e sussistenza di prima necessità (ciambelloni, crostate, marmellate e confetture di produzione propria). Se non si riesce a fare a meno dell’espresso, o del cappuccino, con il cornetto fresco di giornata, è a disposizione il bar in piazza (anche questo vicinissimo) con splendido affaccio sulla campagna ciociara. Sembra una foto d’antan che ricorda “quella di nonna bambina, che gioca con il cerchio in piazza” di vendittiana memoria. Insomma già questo varrebbe il viaggio. Sette stanze in tre vie vicine: via Porta dell’Ulivo 29 (4 stanze nella “Casa del Fabbro”), via Porterina 3 (2 stanze nella “Casa della Sarta”), via S. Maria 4 (una stanza nella “Casa delle Bamboline”); tutte con bagno privato e aria condizionata. Non basta. Il tutto ruota intorno alla Locanda del Ditirambo, che è sì il nome dell’albergo (che si è detto diffuso) ma anche il ristorante, che, ad onor del vero, è nato prima dell’albergo e ha impresso una spinta vitale alla “diffusione delle camere”. Il “canto corale” (tale è il Ditirambo, in onore del dio Dioniso) della ricettività è diretto da una ardita, simpatica e capace sommelier: Daniela Accolla, la quale ha trovato in Antonello Talocco uno straordinario quanto timido cuoco. Il binomio è vincente. Ambiente curato e grazioso, incantevole il dehors esterno. Prodotti rigorosamente del territorio: olio di Vallecorsa, miele e mozzarella di Castro dei Volsci, salumi di Monte San Giovanni Campano, formaggi caprini e ovini di Cassino e Picinisco, carni locali (anche di bufalo) e paste e dolci fatti in casa. “What else”, direbbe George Clooney. Che altro? Prezzi abbordabilissimi e ultra onesti. Ma è meglio fare esempi. Due i menu degustazione a disposizione la sera della felice (per noi avventori) visita. “Il Baccalà”: mousse di baccalà su crostone di polenta e porro croccante; tonnarelli al pomodorino con colatura di alici di Cetara; baccalà alla pofana (Pofi è un paese limitrofo); dolce a scelta.
(...)  Chiudo riportando una frase che è stampata sulla prima pagina del menu: “…anche il vostro cane se educato è benvenuto”! Aggiungo: spesso i cani educati lo sono, purtroppo gli umani sempre meno. Qui a Castro dei Volsci abbiamo trovato molto altro oltre all’educazione. Non dimenticate è, e rimane sempre, il paese di Nino (e Dante) Manfredi, e non è poco!"

La Locanda del Ditirambo, Via dell’Orologio, 11/A
03020 Castro dei Volsci (FR)
Tel. 0775 662091
www.albergodiffusocastro.it, info@albergodiffusocastro.it

Articolo di Luciano Mallozzi su Bibenda
http://www.bibenda.it/bibenda7/singolo-articolo.php?id=888

immagine Castro de' Volsci

Nessun commento:

Posta un commento