domenica 28 ottobre 2012

Dare due milioni per fare un AD è un errore



Leggo sulla stampa che la Regione Friuli Venezia Giulia ha finanziato il Comune di Grado con quasi 2 milioni di euro per la realizzazione di un “albergo diffuso” in laguna.
Ammesso che la notizia sia vera siamo di fronte a qualcosa di unico nell’attuale panorama di crisi del nostro Paese. Qualcosa però anche di clamorosamente sbagliato!
Gli AD devono poter contare su qualche incentivo pubblico – come gli altri alberghi – ma devono reggersi sulle spalle degli operatori privati, che sono imprenditori a tutti gli effetti, non ammalati bisognosi di assistenza.
La notizia di questi giorni, che riporto di seguito, mostra che non si dovrebbero mai prevedere finanziamenti simili. Con soldi pubblici in tale quantità nascono solo operazioni politiche che non fanno bene né al turismo, né all’albergo diffuso (ammesso che quello di Grado sia un vero Albergo Diffuso, cosa che onestamente non sono in grado di giudicare, perché non l'ho mai visto).
Ecco infatti uno stralcio di quanto sta accadendo: le presenze registrate in un Albergo vengono chieste ad un Assessore, non ad un albergatore, e l’Assessore, che evidentemente si “intende” di gestione alberghiera, risponde così:
“Per quanto riguarda l’ultima parte dell’interrogazione, nella quale chiedevo il numero delle presenze turistiche registrate complessivamente durante la stagione estiva dalle strutture private, l’assessore Seganti ha risposto che non le può fornire, in quanto dato sensibile coperto da privacy”
ecco l’articolo integrale:
http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20121024-fvg-marin-pdl-basito-da-risposta-seganti-su-turismo-a-grado

Nessun commento:

Posta un commento