giovedì 21 giugno 2012

Incredibile, ma vero: le tariffe di un "Albergo Diffuso" (?) decise da un Consiglio Comunale



Mi limito a riportare la notizia senza ulteriori commenti. Tanto, si commenta da sola.
Carfizzi è un piccolo paese dell'entroterra crotonese a 20 km dalla costa jonica e a 50 km dall'altopiano della Sila.
Il Consiglio, si è concluso con l'approvazione di due atti di indirizzo alla Giunta: uno per la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale in funzione della promozione dei flussi turistici ovvero, l'avvio entro i prossimi mesi dell'albergo diffuso che il comune gestirà direttamente e l'altro per la predisposizione del programma di riqualificazione urbana del centro abitato. Nel merito: le case non completate (quelle a soli mattoni e pilastri), entro giugno 2012, dovranno almeno essere intonacate esternamente; a chi effettuerà i lavori, il comune farà uno sconto sia sull'Ici che sulla Tarsu. Entrambi gli argomenti hanno avuto il voto favorevole di tutti i consiglieri.
Con delibera numero 2 dello scorso 10 gennaio, la Giunta municipale del centro arbereshe, ha approvato le tariffe per il soggiorno negli appartamenti di proprietà comunale e adibiti ad 'Albergo diffuso'.
Nel piccolo centro albanofono, in pieno centro storico, sono già disponibili quattro abitazioni, per quattordici posti letto complessivi. Gli appartamenti, già quasi tutti arredati, sono composti da soggiorno con angolo cottura, elettrodomestici, camera da letto doppia o tripla, aria condizionata e servizi. L'amministrazione, guidata dal sindaco Carmine Maio, ha stabilito che il costo giornaliero per ogni posto letto è pari a 15 euro, al quale va aggiunto un supplemento di ulteriori 5 euro al giorno, per ogni appartamento, per l’utilizzo dell’aria condizionata. In attesa che venga completato il restauro degli alloggi in via Roma (attualmente i lavori sono fermi), l'attività di 'accoglienza diffusa' partirà con le sole case del Kurrituri (vecchio palazzotto completamente restaurato e rimesso a nuovo dal comune grazie ad un finanziamento regionale).

la foto è stata scattata nell'AD di campagna La Malvarina (Assisi)

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