martedì 21 febbraio 2012

Albergo Diffuso non si deve tradurre, ma in Francia non resistono alla tentazione

Una mia battaglia storica è quella di evitare che Albergo Diffuso venga tradotto nelle lingue estere. Sinora è andata abbastanza bene. In inglese, nelle guide stampate, nei giornali e anche sul web si trova regolarmente "Albergo Diffuso". Anche in Germania si è capito che non tradurre significa considerare l'AD un modello italiano di ospitalità, come in effetti è. Ben diversa è la situazione con la lingua francese. Sia nella Svizzera Romanda che in Francia si cerca sempre di tradurre. Alle mie prese di posizione si è risposto che "Albergo Diffuso" in francese suona male ecc.
Nella pagina "L'Albergo Diffuso visto dall'estero" (qui sopra nella testatina del Blog) riporto un interessante articolo apparso sulla rivista Espaces che propone "Hotel diffus", traduzione migliore di altre, ma non sufficiente. Quando anche in Francia nascerà un AD, per riconoscerlo come tale chiederemo il nome in italiano.
Seguitemi su Twitter @AlbergoDiffuso

Nessun commento:

Posta un commento