domenica 15 gennaio 2012

Alberghi Diffusi e B&B: quali le differenze?


Quali sono le differenze tra Albergo Diffuso e B&B?
Un Albergo Diffuso è un albergo a tutti gli effetti, è una attività imprenditoriale che si occupa di accoglienza, che deve produre reddito e occupazione, e per fare questo deve gestire diverse case e molte camere, garantendo tutti i servizi alberghieri: dalla pulizia quotidiana al punto ristoro, agli spazi comuni per gli ospiti.
Un B&B invece è una forma di integrazione di reddito che si ottiene ospitando persone in casa, in un limitato numero di camere.

Perchè non si può fare un Albergo Diffuso mettendo insieme dei B&B?
I motivi sono molti:
- vi sono motivi di ordine concettuale: ad es. un AD è un albergo che ha uno sviluppo orizzontale, e le case/camere che lo compongono devono essere vuote, disabitate, mentre in un B&B ci vive il titolare,
- vi sono motivi di carattere normativo, perchè ad es. i B&B sono una forma di ospitalità (in casa, integratrice di reddito), mentre gli AD sono attività imprenditoriali come gli hotel tradizionali (anche se a differenza di questi utlimi, gli AD non si costruiscono e offrono agli ospiti uno stile di vita “borghigiano”),
- vi sono motivi culturali: un AD è un modello italiano, mentre il B&B non lo è affatto (basti pensare al nome!),
- vi sono motivi "dimensionali" perchè i B&B di norma hanno al massimo 3 o 4 camere, mentre gli AD - in quanto alberghi - hanno almeno 7 camere ( e nei fatti ne occorrono molte di più),

- inoltre gli AD sono un modello di rete, un AD è cioè una forma di ospitalità diffusa, mentre il B&B è una forma di ospitalità "puntiforme".

4 commenti:

  1. Gentile Prof. Dall'Ara,
    non mi è perfettamente chiara la differenza tra agriturismo e Albergo Diffuso di campagna.
    Potrebbe darci qualche delucidazione?
    La ringrazio.

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  2. Rispondo volentieri. Un agritursimo nasce come forma di integrazione di reddito mentre un albergo diffuso di campagna è una impresa; ed in particolare è una impresa alberghiera, in grado cioè di offrire tutti i servizi alberghieri agli ospiti, assieme ai comfort e alla qualità dei servizi corrispondenti alla classificazione. Il fatto è che questa variante dell'Albergo Diffuso (che ho messo a punto già da diversi anni) al momento non è riconosciuto da nessuna Regione, ma è presente in diversi disegni di legge. Pertanto gli AD di campagna, che pure esistono, devono fare riefrimento a norme esistenti, che li limitano nei servizi. Riprenderò il tema in un post.

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  3. Mi piacerebbe farle un'altra domanda.
    Sul suo libro "Manuale dell'Albergo Diffuso" scrive che fanno parte della famiglia dell'ospitalità diffusa anche Paese Albergo e Residence Diffuso. Ma se l'aggettivo "diffuso" denota una struttura orizzontale e non verticale come quella degli alberghi tradizionali, perché non includere nella famiglia dell'ospitalità diffusa anche B&B e agriturismi?

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  4. Ok rispondo subito, però la prossima volta si firmi, per favore. I B&B - dovrei averlo scritto anche nel libro - sono forme di ospitalità puntiformi. Ogni B&B è in una casa abitata. Per questo è sbagliato considerare i B&B "ospitalità diffusa". Qualcuno lo fa parlando di molti B&B contemporaneamente "diffusi nel territorio", ma allora anche per gli alberghi, per i villaggi turistici e per tutte le forme di ospitalità si potrebbe parlare di "ospitalità diffusa"! Continui a seguirmi, ma mi raccomando, si firmi!

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