sabato 18 marzo 2017

Benvenuti a Santo Stefano di Sessanio




"Benvenuti a Santo Stefano di Sessanio, dove il tempo sembra essersi fermato. Siamo in Abruzzo, in un borgo che grazie all'idea dell'albergo diffuso è diventato tra i fiori all'occhiello del turismo made in Italy; ecco cosa ci ha raccontato Daniel Kihlgren, filosofo e proprietario di Sextantio"
Grazie a Serena Bonamassa che ha scritto l'articolo e all'amico Daniel Kihlgren per la bella intervista, e per aver ricordato ai lettori che "La definizione di albergo diffuso è stata data dal Prof. Dall'Ara, il nostro principio guida è quello della tutela, fino al restauro del patrimonio storico; ad esempio un elemento fondamentale è stato quello degli arredamenti".
https://www.ilgiornaledigitale.it/santo-stefano-di-sessanio…

giovedì 9 marzo 2017

L'albergo diffuso nelle parole del Ministro


"Dobbiamo portare sempre più turisti nel Meridione e promuovere in generale l’ idea dell’ hotel diffuso, dello stile di vita italiano: il viaggiatore che arriva da lontano deve dormire in una casa ristrutturata, non in una stanza di hotel che annulla le specificità del territorio». Una dichiarazione del Ministro Franceschini, riportata il 9 marzo 2017 dal Corriere della Sera, che ci fa piacere


lunedì 6 marzo 2017

Gli Alberghi Diffusi su L'Espresso"


Su L'Espresso del 30 luglio 2015 gli alberghi diffusi sono stati definiti: uno dei pochi modi per salvare dall'oblio le piccole comunità. Oltre all'inevitabile citazione di Santo Stefano di Sesanio e di Matera si citano anche i casi di successo di Apricale e di Borgo di Castelvetere definito "paesino abbandonato dopo il terremoto dell'Irpinia".
Gli autori dell'articolo opportunamente aggiungono: "anche in questo caso le difficoltà burocratiche si sprecano e i finanziamenti spesso latitano".

venerdì 24 febbraio 2017

I borghi rinascono con gli Alberghi Diffusi




I Borghi rinascono con gli Alberghi Diffusi. Ristrutturazioni Coraggiose e Chic http://www.houzz.it/ideabooks/77116512 via @HouzzItalia #borghi #turismo

Turisti giapponesi nell’albergo diffuso di Mustonate per studiare il modello di ospitalità
http://www.varesenews.it/2017/01/nellhotel-diffuso-di-mustonate-che-i-giapponesi-vengono-a-studiare/590617/

No agli AD nelle città

Presente e futuro degli Alberghi Diffusi
Santo Stefano di Sessanio riconosciuto primo albergo diffuso in Abruzzo: Kihlgren «modello ripetuto a Frattura di Scanno» http://www.ilmessaggero.it/abruzzo/santo_stefano_di_sessanio_riconosciuto_primo_albergo_diffuso_abruzzo_kihlgren_modello_ripetuto_frattura_di_scanno-2166253.html
Albergo Diffuso modello che rispetta l’ambiente
Borgo Santa Caterina sulla stampa

In ricordo di Agostino Della Gatta
http://www.orticalab.it/Addio-al-padre-di-Irpinia-Turismo

mercoledì 15 febbraio 2017

Report dall'inaugurazione dell'anno dei Borghi




Roma 15.02.2017. 
Nel corso della mattina di mercoledì 15 febbraio 2017 si è tenuta la giornata inaugurale del 2017 come “ANNO DEI BORGHI: La valorizzazione del patrimonio naturalistico, umano, culturale e artistico dei Borghi Italiani.
I referenti tecnici del Ministero dei Beni Culturali e Turismo hanno presentato il video del progetto ( visibile al seguente link  https://www.youtube.com/watch?v=ImoOpDfDAJ8  ) ed illustrato le prospettive di sviluppo e valorizzazione dei borghi per l’anno 2017.
L’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi ha partecipato illustrando ai presenti come l’albergo diffuso possa e debba svolgere un ruolo da protagonista in questa speciale e specifica programmazione ministeriale. Nel corso della presentazione è stato evidenziato come gli alberghi diffusi e le altre strutture dell’ospitalità diffusa nei borghi rappresentino il “front office” dell’offerta ricettiva nei borghi. Sono i gestori stessi, i “narratori dei luoghi”, a consegnare “le chiavi del borgo” al turista, dando così la possibilità alla località di essere accessibile al visitatore mettendolo in grado di vivere le abitudine, le tradizioni e le peculiarità di ciascun borgo. Senza ospitalità tutto ciò non è possibile.   
Punto di debolezza condiviso da tutti i presenti quello della carenza di posti letto nei vari borghi a vocazione turistica, l’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi ha motivato tale lacuna con la mancanza in Italia di una legge quadro nazionale che disciplini in maniera omogenea l’Albergo Diffuso e l’ospitalità nei borghi nelle varie Regioni d’Italia. Oggi assistiamo ad una eccessiva discrepanza di legiferazione sul modello ospitale (vi sono ancora regioni che confondono una rete di case con un albergo diffuso), che oltre a creare confusione nel mercato turistico, con i clienti che rischiano di trovare in alcuni territori delle strutture che non hanno niente da condividere con l’ospitalità diffusa, crea non pochi problemi ai veri Alberghi Diffusi 
In conclusione l’ADI ringrazia il Ministero per l’invito a partecipare a tale progetto che rappresenta un’importante opportunità per valorizzare e tutelare l’offerta turistica dei borghi italiani ed auspica che nel corso di tavoli tecnici sull’ospitalità nei borghi venga prestata la necessaria attenzione e considerazione alla nostra associazione che valorizza e difende il modello dell'albergo diffuso.