martedì 6 dicembre 2016

Un convegno sul modello dell'albergo diffuso


La Sardegna è un riferimento. Un modello da esportare. Ma occorrono regole uniformate a livello nazionale. E' emerso a Cabras al convegno nazionale "Alberghi Diffusi Sardegna" organizzato da Patto territoriale di Oristano (PTO) in collaborazione con l'Associazione nazionale Alberghi Diffusi e la partecipazione della Provincia. L'Isola è stata la prima in Italia a normare questa tipologia di ospitalità e oggi, a distanza di 18 anni da quei provvedimenti, vuole più che mai difenderla.
    "L'Albergo diffuso - ha spiegato Giancarlo Dall'Ara, presidente dell'Associazione nazionale che per primo ha messo a punto questo modello di offerta turistica - è una forma di accoglienza originale e autentica, non una rete di case, ma un vero e proprio albergo orizzontale situato nei centri storici, a non più di 200 metri di distanza l'una dall'altra e dal corpo centrale dove è localizzata la location e dove si utilizzano edifici pre-esistenti e li si adatta ai comfort moderni. Oltre alla Sardegna in fatto di regolamentazione del settore hanno fatto bene anche Umbria, Emilia Romagna e Campania, meno bene Sicilia e Friuli".
    Il convegno, che chiama a raccolta operatori e istituzioni, è l'occasione per fare il punto della situazione e porre le basi per la creazione di una rete nazionale e internazionale. "Il primo passo è la creazione del catalogo realizzato dal PTO - ha spiegato l'assessore regionale al Turismo Francesco Morandi che ha coniato lo slogan 'Persone oltre le case' - la brochure che riunisce gli Alberghi Diffusi sardi è la base per costruire una rete e portare avanti politiche di valorizzazione a livello nazionale. Dalla Sardegna, che per prima ha definito e difeso il modello, nasce una proposta di rilancio e rafforzamento dell'Albergo Diffuso dove le parole chiave sono responsabilità e sostenibilità".
    Gli Alberghi Diffusi in Italia sono 120, 14, come si è appreso al convegno, solo in Sardegna. "In Italia, dove c'è già offerta di cultura e ambiente - ha sottolineato Vincenzo Donato, capo Dipartimento delle Politiche di Coesione della presidenza del Consiglio dei Ministri - c'è bisogno di offrire un prodotto unico, le nostre tipicità. L'Albergo Diffuso è uno strumento che consente di mettere insieme le caratteristiche italiane di ospitalità e di conservazione degli elementi culturali e architettonici". ((ANSA) - CABRAS (ORISTANO), 24 GIU -).
   

martedì 22 novembre 2016

In crescita gli Alberghi diffusi in Giappone


Il 22 novembre 2016 si è tenuto a Tokyo la prima conferenza di presentazione degli alberghi diffusi, organizzata dall'Associazione Internazionale degli Alberghi diffusi e dal primo gruppo di alberghi diffusi giapponesi. L'incontro al quale hanno partecipato 97 persone (architetti, operatori turistici, istituzioni, giornalisti, docenti universitari, giovani...) si è tenuto nella sala del tempio Sorinji.
Al momento abbiamo ricevuto la richiesta da parte di una decina di operatori giapponesi di essere riconosciuti come AD. Nei prossimi giorni sono in programma incontri a Kurashki e a Busshozan


giovedì 17 novembre 2016

Parlano degli alberghi diffusi (43a puntata della rassegna stampa)

L’albergo diffuso nel glossario degli agenti di viaggio

L'albergo diffuso il Canto del maggio presenta il Matrimonio Diffuso http://weforwedding.style.it/2016/10/28/startupmonamour-il-canto-del-maggio-hai-detto-matrimonio-diffuso/



Convegno a Belmonte calabro

in Lombardia un AD vista lago

XIX Assemblea Nazionale degli Alberghi Diffusi

Gli AD su Vogue

L’AD di Castiglione di Sicilia su Vogue

L’antica dimora del Gruccione di Santulussurgiu

Sardinna Antiga, Ospitalità Diffusa

AD Vila Retrosi

martedì 1 novembre 2016

Il miracolo degli alberghi diffusi



Questa mattina una giornalista inglese mi ha intervistato, e durante l’intervista ha ammesso, scusandosi, che aveva scoperto gli alberghi diffusi solo da pochi giorni.
Io le ho risposto tranquillizzandola. e dicendo che non era certo colpa sua; la responsabilità è piuttosto la nostra se non siamo ancora riusciti a far conoscere questo modello di ospitalità originale, come vorremmo, in tutto il mondo. Ho provato a dirle che la nostra Associazione fa quello che può, e la vera responsabilità è piuttosto degli Enti turistici e soprattutto dell’Enit che sinora non si sono mai occupati di promuovere l’albergo diffuso. Eccezioni a parte.
In effetti c’è un sito di una Delegazione estera dell’Enit che descrive anche gli Alberghi Diffusi, ma va detto che l’idea e i testi sono il frutto del lavoro di una stagista (in accordo con noi).
Ciononostante, la buona notizia è che gli AD continuano a crescere, al momento sono oltre 120 in Italia, come dico da tempo: “siamo la più grande ‘catena’ alberghiera made in Italy”, e il dato più interessante è lo sviluppo degli AD in Giappone, tanto che il 21 novembre partirò per tenere alcuni incontri pubblici a Tokyo e in altre città, sull’albergo diffuso e visitarne altri due, dopo quello appena riconosciuto dall’Associazione degli AD nel mese di luglio di quest’anno.
La soddisfazione è doppia, perché abbiamo fatto tutto da soli.
GD

martedì 25 ottobre 2016

19a Assemblea Nazionale Alberghi Diffusi


Si è svolta lunedì 24 ottobre 2016 a Bargni di Serrungarina (PU), presso l’Albergo Diffuso “Casa Oliva”, la 19esima Assemblea Nazionale, dove si sono incontrati gli Alberghi Diffusi ufficialmente riconosciuti dall'ADI.

Il Presidente Giancarlo Dall’Ara ha fatto il punto sulle tante attività in essere dell’associazione e sul crescente fenomeno degli Alberghi Diffusi fuori dai confini nazionali testimoniato da due importanti novità. La prima riguardante l’emanazione in Croazia di una legge nazionale sull’Albergo Diffuso! E’ il primo Paese straniero che legifera in materia e ciò apre nuovi orizzonti ad uno sviluppo internazionale del modello nei Balcani. La seconda riguarda l’inaugurazione in Giappone del terzo albergo diffuso! Ciò è stato testimoniato anche dalla giornalista Giapponese presente all’assemblea.  Importante sottolineare che, così come avvenuto per il “B&B” che si sono sviluppati in tutto il mondo senza la traduzione del termine, così sta avvenendo per l’Albergo Diffuso che conserva la sua denominazione in italiano senza essere tradotto all’estero. Questo è davvero un successo dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi che in questi suoi primi dieci anni di vita si sta battendo in Italia e all’estero per tutelare e valorizzare la formula ricettiva dell’Albergo Diffuso difendendo il “made in Italy” di questa idea innovativa di turismo. I
l Presidente ha fatto i complimenti alle 12 strutture associate che il giorno precedente hanno ottenuto il premio “Stanze Italiane” dal Touring Club Italia.

Nel corso della mattinata è stata presentata la nuova versione del sito internet in lingua inglese ed il primo catalogo regionale sull’albergo diffuso realizzato dalla Regione Sardegna, contenente i 13 alberghi diffusi. Ciò può essere di buon auspicio affinché  altre regioni d’Italia possano emulare l’iniziativa dei sardi.